Si è tenuto ieri martedi 18 marzo presso l’Hotel Poggio del Sole un Focus dal titolo “Non solo desertificazione bancaria- Il territorio al servizio delle persone”.
Secondo l’ultimo report di Banca D’Italia, oltre un terzo dei comuni siciliani, ben 147, non ha uno sportello bancario. In Sicilia nell’ultimo anno sono stati chiusi 56 sportelli. Se ampliamo il periodo di riferimento agli ultimi 4 anni il numero degli sportelli chiusi è di 132 e 940 posti di lavoro persi. Un problema, questo, che incide fortemente sullo sviluppo dell’economia locale ponendo limiti al credito alle famiglie, ai giovani e alle piccole e medie imprese.
Il fenomeno dell’abbandono dei territori da parte degli istituti di credito pesa maggiormente nelle regioni del sud spesso esposte a forme di credito “pericoloso”.

Ha aperto i lavori Sergio la Rosa Segretario Generale Uilca Ragusa- Siracusa organizzatore dell’evento, introducendo il tema del costante abbandono dei territori da parte degli istituti di credito. È seguito il saluto del Segretario Generale della Uilca Sicilia Giuseppe Gargano che in occasione del dibattito sul tema della desertificazione bancaria ha lanciato alle istituzioni un appello, quello di costituire un Osservatorio Regionale che coinvolga tutte le parti in causa: istituzioni locali, istituti di credito e organizzazioni sindacali, per monitorare il fenomeno e cercare tramite politiche attive di proporre soluzioni. Al tavolo hanno dato il loro contributo al dibattito il dott. Vincenzo Spampinato Direttore Area Mercato BCC Pachino e il dott. Ivan Fonti Responsabile Direzione Risorse umane Banca Agricola Popolare di Sicilia.

Il dibattito è proseguito con Luisella Lionti Segretaria della UIL Sicilia e Area Vasta che rilanciando la tematica della “desertificazione bancaria e non solo” ha focalizzato il dibattito sulle altre forme di desertificazione che coinvolgono la nostra regione: desertificazione occupazionale, desertificazione dei servizi sanitari e non solo.
Ha concluso il dibattito Fulvio Furlan Segretario Generale UILCA, raccontando l’esperienza della campagna “Chiusura Filiali? no grazie” e l’apertura del tavolo al Cnel , un primo importante passo verso il coinvolgimento delle istituzioni su una tematica che non impatta solo un settore economico ma un settore ritenuto essenziale in termini di sviluppo del Paese.