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Per il quinto anno consecutivo UNICREDIT versa alla Regione Sicilia una parte dei tributi annuali.

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Per il quinto anno consecutivo UNICREDIT versa alla Regione Sicilia una parte dei tributi annuali.

L’art. 37 dello Statuto della Regione Sicilia recita: “1. Per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, nell’accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi.
2. L’imposta, relativa a detta quota, compete alla Regione ed è riscossa dagli
organi di riscossione della medesima.

Unicredit ha versato nelle casse regionali siciliane, come contributi sui redditi prodotti in Sicilia nel 2021, 79,5 mln di euro.

Questa notizia è stata comunicata al governatore Schifani dal responsabile Unicredit Sicilia Salvatore Malandrino.

Schifani ha manifestato apprezzamento per l’attenzione che Unicredit dimostra per la nostra terra, auspicando che l’esempio venga seguito anche da altre imprese.

L’operazione è stata condivisa dal MEF e si aggiunge alle assunzioni che Unicredit ha fatto in Sicilia.

Abbiamo chiesto a Rosario Mingoia, Segretario Responsabile del Coordinamento Nazionale Uilca nel Gruppo Unicredit, di rilasciarci una dichiarazione.

 

25 novembre Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: a Catania la Segretaria Generale Uil Luisella Lionti. A Palermo si scende in Piazza per dire “No ad ogni forma di violenza”

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Come ogni anno alla vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il Ministero dell’Interno pubblica i dati relativi agli omicidi volontari e alla violenza di genere. Quest’anno relativamente al periodo 1 gennaio – 20 novembre 2022 sono stati registrati 273 omicidi, con 104 vittime donne, di cui 88 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 52 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. Un dato in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2021, rileva il Viminale, ma rimangono sempre numeri drammatici che rappresentano una vera e propria piaga sociale.

Per accendere un faro su questo fenomeno che purtroppo riempie quasi quotidianamente le pagine di cronaca nera, la Uil Sicilia, come ogni anno, ha organizzato una serie di iniziative in tutta l’isola, atte a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Locandina evento Uil Catania.                      
In foto Luisella Lionti, Segretaria Generale UIL Sicilia e Area Vasta

A Catania interverrà la Segretaria Generale Uil Sicilia Luisella Lionti. “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”. Questa frase di Isaac Asimov è incisa su una targhetta che è stata posta sulla panchina rossa che, su iniziativa di Enza Meli, si trova ormai da alcuni anni nel cortile interno della sede sindacale di via Sangiuliano. La stessa citazione farà da filo conduttore all’iniziativa che si terrà venerdì mattina nella sala “Mico Geraci”, a partire dalle ore 10, organizzata dalla Uil con il dipartimento Pari Opportunità e il servizio Mobbing & Stalking in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Nella sala “Geraci” di via Sangiuliano 365 il dibattito, che sarà concluso dalla Segretaria Generale della Uil Sicilia Luisella Lionti, avrà inizio alle 10 con i saluti introduttivi di Enza Meli e delle responsabili Uil Pari Opportunità e Uil Mobbing & Stalking Catania Serena Vitale e Agata Giuliano. Sono in programma le testimonianze di Enza Mignacca, sopravvissuta a un episodio di violenza, e Cinzia Cantarero, zia di Jenny Cantarero, vittima di femminicidio. Interverranno inoltre l’avvocatessa Emanuela Annita Scuderi, e il sociologo Sergio Platania, l’attore Bruno Torrisi, Puccio Castrogiovanni, uno dei fondatori del gruppo musicale “I Lautari”, i professori d’orchestra Nunziata de Francesco e Giuseppe Mangiameli, la pittrice digitale Cettina Tiralosi. 

Locandina evento unitario Palermo

A Palermo invece, si scenderà in piazza per una iniziativa unitaria di Cgil Cisl e Uil. Appuntamento a Piazza Pretoria alle ore 9:30 per dire “No ad ogni forma di violenza”.

 

 

FUSIONE PER INCORPORAZIONE DEL CREDITO ETNEO NELLA BANCA SICANA

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Il 22 novembre 2022 è stato siglato un accordo tra Banca Sicana e Credito Etneo da un lato con il supporto della capogruppo Cassa Centrale Banca e le OO. SS.
La Uilca era rappresentata da Giovanni Gianninoto, Alessandro Dallabona, Giuseppe Vaccarella e Maria Rita Rizzo.
Come comunicato nell’informativa inviata dalle Aziende e dalla capogruppo CCB alle parti sociali, la fusione servirà a migliorare la struttura e l’organizzazione dell’Azienda per potere meglio rispondere alle necessità del mercato finanziario e renderla più competitiva nel territorio di riferimento. La nuova Bcc, Sicilbanca, sarà presente in 21 comuni ed interesserà, in tutto 61 comuni, considerando quelli confinanti alle unità produttive della Banca Sicana.
La nuova banca sarà operativa dall’1 gennaio 2023, sarà presente in tre territori ed avrà la sede a Caltanissetta e tre sedi distaccate :
– Quella di Catania, già sede del Credito Etneo che esce brillantemente da una fase di controllo degli organi competenti. La BCC catanese conta 6 filiali con 46 dipendenti. Questa sede avrà un ufficio di presidenza. Questa sede sarà riorganizzata per rispondere meglio alle necessità del territorio metropolitano.
– quello centrale, territorio caratterizzato dalla presenza della Banca Sicana che conta 15 filiali e 59 dipendenti, risultato della aggregazione tra la Bcc del Nisseno e la Bcc di Sambuca di Sicilia con sede distaccata a Sambuca di Sicilia.
– Quello occidentale con gli sportelli della ex Bcc di Sambuca di Sicilia e con la futura sede distaccata di Palermo che sarà aperta tra fine 2023 ed inizio 2024, al termine degli adempimenti burocratici per le autorizzazioni del caso.
Giuseppe Vaccarella del Coordinamento Nazionale Uilca BCC: “Non sono previste tensioni occupazionali poiché l’età media dei dipendenti non è alta. Le Bcc interessate si sono impegnate a non trasferire il personale per almeno tre anni.”
Maria Rita Rizzo, RSA Uilca di Banca Sicana, nella foto sotto il titolo: “La nuova banca, BCC Sicana, opererà su tre territori e si è impegnata a non trasferire per tre anni i dipendenti, a meno di adesione volontaria. Saranno riconosciuti € 8,40 di buoni pasto ed € 600 in fringe benefit.”
Dal punto di vista economico poco cambia con le due Bcc aderenti al Contratto Integrativo regionale, in attesa della conclusione delle trattative per il Contratto di gruppo.

Uilca: aumentano i tassi Bce e crescono gli utili bancari. Furlan: “Ci sono le condizioni per un rilevante aumento salariale nel rinnovo del Ccnl del credito”

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Il 18 novembre 2022 il Centro Studi Uilca Orietta Guerra ha presentato l’analisi sui conti economici dei primi tre trimestri del 2022 dei nove maggiori istituti di credito italiani ovvero Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Credito Emiliano, Banco Desio, Banca Popolare di Sondrio, Fineco Bank.

+4,1% per l’utile contabile (9,6 mld di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente raggiunto da queste banche.

Alcune operazioni straordinarie hanno influenzato i dati di questi tre trimestri:

La fusione di Carige in Bper; le svalutazioni dei titoli in portafoglio coinvolti nella guerra Russo-Ucraina, soprattutto di Intesa Sanpaolo e Unicredit; l’operazione di ristrutturazione in atto nel Monte dei Paschi di Siena.

Infine, la politica monetaria restrittiva della Banca Centrale Europea che ha aumentato di 200 punti base il costo del denaro per contrastare la l’aumento dell’inflazione anche a rischio di creare una recessione economica, ha avuto un effetto positivo sui conti delle banche.

Nel documento di economia e finanza, il Governo ha previsto un PIL del 3,2%, più alto delle aspettative. Diverso il discorso per il 2023 con previsioni meno ottimistiche.

I conti delle banche riflettono lo stato attuale dell’economia.

L’inflazione elevata ridurrà il potere d’acquisto di salari e pensioni; l’aumento dei prezzi dei prodotti, determinerà una contrazione dei consumi mettendo a rischio molte imprese.

Per il settore bancario l’aumento dei tassi d’interesse, pur migliorando conti economici e utili, comporta anche una crescita del costo dei prestiti. Questo, insieme ai rincari delle spese per l’energia, avrà un impatto sugli Npl (Non-Performing Loans) ovvero sui crediti poco esigibili.

Secondo Fulvio Furlan, Segretario Generale Uilca “Servono interventi che prevengano questi pericoli, con misure in grado di fare fronte alla crescita dei prezzi dell’energia, e l’impatto sulle bollette energetiche, e dei beni. La Uil sostiene proposte in tal senso per la tassazione degli extraprofitti di imprese come quelle energetiche e dell’e-commerce e per la detassazione degli aumenti contrattuali e delle tredicesime. Inoltre, vanno rafforzate le garanzie per le imprese e consentito a loro e alle famiglie di gestire, anche in termini temporali, con moratorie e interventi normativi, l’impatto della crescita dei tassi su debiti e mutui”.

L’incremento dei ricavi delle banche (+4,2%) risente positivamente dell’aumento del margine di interesse (+9,7%) che potrebbe crescere ulteriormente a causa di futuri ritocchi dei tassi da parte della BCE.

Secondo Roberto Telatin, responsabile Centro Studi Orietta Guerra “A ridisegnare l’economia mondiale nel 2022 sono le variabili geopolitiche, quali la guerra Russo-Ucraina, la transizione ecologica e il Covid-19. Le innovazioni tecnologiche, invece, in questa fase appaiono meno incisive che in passato, come dimostrano anche le difficoltà nello sviluppo dei Metaversi e il ridimensionamento delle quotazioni delle criptovalute. Tuttavia, gli investimenti per creare banche digitali proseguono, anche se è necessario sapere che le app non sempre rendono realmente la banca più vicina ai nostri bisogni.

Immaginando che il quarto trimestre confermerà il ritorno agli utili delle banche, Fulvio Furlan ritiene esistano delle condizioni per rinnovare bene la parte economica del CCNL: “Questa situazione conferma che vi sono le condizioni per prevedere un rilevante aumento salariale nel prossimo rinnovo del Contratto Nazionale del credito, che tenga conto dell’aumentata produttività del settore, dei risparmi dei costi di cui hanno beneficiato le aziende e degli aspetti inflattivi del prossimo triennio, senza dimenticare l’impennata straordinaria del 2022”.

 

Pif presenta il suo ultimo libro alla Legatoria Prampolini di Catania

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Si è tenuta ieri presso la storica Legatoria Prampolini di Catania la presentazione dell’ultimo libro di Pif “La disperata ricerca d’amore di un povero idiota”.
In una sala gremita, il noto scrittore nonché conduttore e autore televisivo, sceneggiatore, attore e regista, ha raccontato il suo ultimo lavoro.

Un libro sull’amore, in chiave moderna, dove il protagonista Arturo, un quarantenne in crisi dopo una vita dedicata al lavoro e alla carriera, si rende conto di aver trascurato l’aspetto sentimentale mentre molti suoi amici hanno già messo su famiglia. La svolta sarà l’incontro con un suo vecchio compagno di classe, nel frattempo diventato un ingegnere informatico a capo di un progetto sperimentale: un app per trovare le proprie anime gemelle. Si “anime” e non anima, come sottolinea l’autore, perché probabilmente nel mondo e nelle diverse fasi della vita ciascuno di noi potrebbe avere più metà della stessa mela.
E siccome Arturo è un citazionista accanito, facendo sua la massima di Mae West “Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima”, decide di buttarsi nella sperimentazione. L’ app individua per lui sette anime gemelle sparse per il mondo.
Inizia quindi il suo peregrinare da Siena alla Svezia, da Dubai alla Groenlandia, scoprendo molto di sé e sui rapporti di coppia. Pif racconta che molte delle esperienze riportate nel romanzo fanno riferimento a luoghi a lui ben noti per vacanze, vissuto personale ma soprattutto luoghi conosciuti durante i viaggi fatti per il suo famosissimo programma “Il Testimone”.

Oltre ai luoghi, nel romanzo Pif mette molto di sé nel personaggio di Arturo. Come lui stesso ha dichiarato durante la presentazione, se spesso ha scritto libri e film puntando il dito contro un nemico, come la mafia, in questo caso punta il dito contro sé stesso, identificandosi con un uomo “diversamente romantico”, a tratti un po’ goffo, ma che alla fine si metterà in gioco, lanciando un messaggio di speranza.

Pif ,all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto, con la consueta leggerezza che lo contraddistingue, riesce anche in questo caso ad affrontare una tematica complessa come quella dell’amore nei tempi odierni alle prese con app e mondo virtuale, con vite frenetiche ed egoismi, lasciando al lettore una morale positiva.

Siglato accordo sindacale per l’esodo volontario per il personale di BCC “G. Toniolo” di San Cataldo e BCC “San Michele” di Caltanissetta e Pietraperzia.

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Le BCC “G. Toniolo” e “San Michele” si sono fuse dal 14 novembre 2022 nella BCC “G. Toniolo” e San Michele di San Cataldo.

Questa operazione societaria, come comunicato alle OO.SS. il 13 maggio 2021, ha generato la necessità di una razionalizzazione dell’organico aziendale al fine di migliorare la produttività e la redditività della nuova banca.

A parte le formule di prassi, la BCC “G. Toniolo” e San Michele, l’ICCREA e le Organizzazioni Sindacali rappresentanti il personale delle BCC, si sono riunite ed hanno sottoscritto un accordo per l’esodo volontario di lavoratori con l’accesso al “Fondo di Solidarietà per il sostegno dell’occupabilità, dell’occupazione e del reddito del personale del Credito Cooperativo”.

Le domande degli interessati, non obbligati al preavviso di legge, andranno formalizzate all’Azienda entro il 21 novembre e la richiesta non sarà revocabile.

D’accordo tra la BCC e le OO.SS., sarà redatta una graduatoria per l’accesso al fondo con le priorità qui sottoelencate.

1) la maggiore prossimità alla maturazione del diritto alla pensione a carico dell’AGO di appartenenza;

2) lavoratrici/lavoratori portatori di handicap ai sensi art. 3 c. 3 della legge 104/1992;

3) lavoratrici/lavoratori con invalidità superiore al 67%;

4) lavoratrici/lavoratori che accudiscono portatori di handicap ai sensi art. 3 c. 3 della legge 104/1992;

5) la maggiore età anagrafica.

Si prevede che aderiranno al fondo circa 15 dipendenti per un costo totale dell’operazione di 2,2 – 2,3 mln di euro e la BCC si è impegnata formalmente ad assumere con contratto a tempo indeterminato una persona su due esodati con un massimo di sei tra quelli che in questo momento hanno dei contratti in somministrazione o a tempo determinato e che abbiano ricevuto valutazioni positive dai propri responsabili.

Gli esodati potranno ricevere un assegno corrispondente al totale degli importi che la BCC avrebbe dovuto versare al FPN se il lavoratore rimanesse in azienda. L’esodato potrà scegliere di avere versati dalla BCC questi importi fino alla data di quiescenza.

Gli altri benefit previsti per chi potrà aderire al Fondo di solidarietà sono il mantenimento dell’iscrizione alla Cassa Mutua aziendale a carico della BCC ed il mantenimento delle condizioni economiche di dipendente durante la permanenza al Fondo di solidarietà.

Graziano Manno RSA Uilca della BCC di San Cataldo

Graziano Manno, RSA Uilca nella BCC di San Cataldo, riferisce: “Quest’accordo è stato accolto positivamente dalle lavoratrici e dai lavoratori della BCC “San Cataldo” e San Michele. Non si sa quante persone aderiranno tra quelli che hanno i requisiti previsti dall’accordo. Di certo nell’accordo è previsto un costo massimo dell’operazione tra esodi e riassunzioni di 2,2 mln di euro”.

 

Giuseppe Vaccarella Segretario nel Coordinamento di Gruppo BCC Uilca

Giuseppe Vaccarella, Segretario del Coordinamento nazionale Uilca BCC: “L’accordo conferma come la BCC di San Cataldo e San Michele si candidi ad essere un punto di riferimento per il credito cooperativo del Sud Italia; l’accordo rappresenta un buon compromesso tra la necessità di razionalizzazione delle risorse umane dell’Azienda e di rinnovamento, trova l’accoglimento delle istanze sindacali e è compatibile con gli equilibri aziendali”.

Ed ancora: “In questa trattativa la Uilca, dal livello nazionale, a quello regionale fino ad arrivare all’RSA aziendale, è stata protagonista.”

Unicredit Assume in Sicilia

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«I piani ​ industriali che abbiamo sottoscritto, insieme alle altre sigle sindacali, hanno consentito di assumere migliaia di giovani in Italia, e da Siciliano consentitemi di dire che sono felice che finalmente anche la nostra Isola stia beneficiando di numerose assunzioni (sino ad ora se ne registrano per il 2022 una cinquantina, distribuite tra il Polo UniCredit Direct di Palermo e le filiali dell’isola). Contratti a tempo indeterminato (o apprendistato professionalizzante) che garantiscono un lavoro stabile e dignitoso a tanti nostri giovani nella loro terra natia, senza la frustrazione di essere costretti ad emigrare per lavorare. » Questa la dichiarazione di Rosario Mingoia, segretario responsabile nazionale della Uilca Unicredit. ​

“Questo processo virtuoso – continua Mingoia – è stato possibile grazie al turn over (volontario ed incentivato) tra i colleghi e le colleghe che sono stati accompagnati all’ esodo o alla quiescenza e i nuovi ingressi. Sono soddisfatto che il nostro gruppo continui a garantire occupazione stabile e vera in tutto il Paese ed anche al sud. Mi auguro che anche altri istituti di credito prendano ad esempio il gruppo ​ Unicredit ed investano al sud e non soltanto nel nord dell’Italia, anche perché queste assunzioni attingono in parte al FOC ( fondo per l’occupazione) che è alimentato con i sacrifici di tutti i lavoratori del settore senza differenziazione geografica ».

Roberto Bruno eletto nella Segreteria di Coordinamento Nazionale UILCA in Credit Agricole Italia

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Roberto Bruno, quarantenne sindacalista siciliano della UILCA Sicilia, è stato eletto  nella Segreteria di Coordinamento Nazionale UILCA del Gruppo Credit Agricole Italia, al termine del Congresso Nazionale UILCA di C.A.I., celebrato a Parma nei giorni 7 ed 8 novembre

Giuseppe Gargano – Segretario Generale Uilca Sicilia

Secondo Giuseppe Gargano, Segretario Generale di Uilca Sicilia: “È un successo della UILCA siciliana tutta.”

Ed ancora, “L’acquisizione del Credito Valtellinese da parte di Credit Agricole Italia, come tutte le acquisizioni/fusioni/incorporazioni in ambito bancario, ha determinato un superlavoro per le lavoratrici ed i lavoratori ma anche per i nostri sindacalisti aziendali i quali hanno dovuto gestire una fase di cambiamento molto impegnativa. L’ingresso di Roberto nella Segreteria di Coordinamento UILCA del Gruppo CAI è una conferma dell’impegno e del valore di tutta la squadra siciliana, guidata da sempre con competenza ed esperienza dal leader storico in UILCA Creval nonché Segretario Generale UILCA Palermo Flavio Casano”.

Roberto Bruno Uilca Sicilia – CAI

Molto soddisfatto Roberto Bruno dell’esito del Congresso:

“Mi impegnerò al massimo per contribuire a migliorare le condizioni lavorative dei miei colleghi, consapevole che dal benessere lavorativo e dalle attenzioni alle lavoratrici ed ai lavoratori potranno soltanto scaturire vantaggi anche per il complessivo clima aziendale.

Da parte mia, non mancherò di rappresentare ai tavoli negoziali le peculiarità della Sicilia e del nostro martoriato sud in un’ottica di crescita e di sviluppo dell’economia del territorio e contestualmente della nostra azienda”.

Negli organismi nazionali del Coordinamento è stato eletto, insieme a Roberto Bruno, il rappresentante UILCA CAI di Palermo Armando Di Giovanni.

A Palermo il corteo promosso da venti sigle tra cui UIL Sicilia e CGIL Sicilia.

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Aziende, lavoratori ed amministratori locali in rappresentanza di dipendenti, pensionati, piccole e medie imprese, cittadini dunque, alle prese con gli aumenti dei costi dell’energia, con bollette che sembrano impazzite e con l’inflazione che aumenta e che, oltre al rincaro di beni e servizi, ha già fatto aumentare il costo del denaro anche per i crediti.

Lo slogan della manifestazione unitaria è stato “Diamo luce alla Sicilia. Stop al caro energia”

La manifestazione aveva lo scopo di protestare per quanto sta accadendo. Al termine della stessa, i rappresentanti delle associazioni presenti, hanno portato delle istanze al Prefetto di Palermo con l’intento di farle pervenire al Governo nazionale. Tra le richieste che sono state presentate, un provvedimento immediato per mettere un tetto al prezzo dell’energia come già successo in Germania e come sarà fatto, a breve, anche in Francia. E’ stato chiesto, altresì, una moratoria di 12 mesi, estendibile di un altro anno, per le bollette in scadenza entro la fine del 2023 con l’ampliamento del periodo di rateizzazione ed un incremento del credito di imposta dal 30 al 50% per il caro energia.

Oltre a queste misure straordinarie, sono stati chiesti interventi strutturali sulle agevolazioni degli ecobonus per almeno 5 anni in modo da fare decollare la produzione di energia da fonti rinnovabili, aumentando anche il valore dei bonus.

Ed ancora incentivi per l’agricoltura, l’ortofrutta e le facilitazioni per costruire comunità energetiche.

Gli organizzatori del corteo, nel comizio finale, hanno denunciato alcune criticità della Sicilia rispetto a questi problemi: “Aumenti dei costi energetici del 300%, l’80% delle aziende che rischia il tracollo per la riduzione al minimo dei margini. Inoltre, rispetto ad altri paesi europei, la Sicilia ha dei costi energetici superiori del 27% rispetto alla Spagna e del 70% rispetto alla Francia. Una povertà diffusa, senza precedenti, è dietro l’angolo».

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