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BCC: siglato il nuovo CCNL. Aumenti per 190 euro

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All’alba dell’11 giugno 2022 è stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro) delle Banche di Credito Cooperativo (BCC).

E’ il primo CCNL che viene sottoscritto dopo la riforma del settore che ha visto le BCC aggregarsi in due grandi gruppi nazionali: Cassa Centrale Banca e Iccrea.

La piattaforma del rinnovo contrattuale è stata presentata dalle Organizzazioni Sindacali a Federcasse ad ottobre 2021. Le trattative sono iniziate a gennaio di quest’anno.

Di fatto, è stato accordato tutto quanto richiesto. Peccato che, al momento della presentazione della piattaforma, l’inflazione non avesse cominciato a mordere sull’economia, riducendo il potere d’acquisto degli stipendi.

Giuseppe Del Vecchio Segretario Nazionale Uilca con delega per le BCC

In ogni caso, ci saranno 190 euro di aumento medio per allinearsi con le altre categorie del credito. Questa cifra vale per il vice capoufficio con zero scatti e sarà accreditata a partire dal mese di agosto (€ 150) e di ottobre (€ 40).

Il nuovo contratto, (il vecchio era scaduto a dicembre 2019), riguarda circa 35.000 lavoratrici e lavoratori delle bcc e scadrà il prossimo dicembre 2022.

Ecco i punti salienti dell’accordo.

  • ampliamento e rafforzamento dell’area contrattuale previgente; rafforzato e ampliato il perimetro di settore, che ricomprende le attività di gestione NPL e UTP, con specifici rinvii per i contratti complementari e particolare attenzione nei casi di attività cedute a società non controllate:
  • rivisitazione disciplina degli appalti;
  • Regolazione del nuovo Valore di produttività per gli incrementi economici a livello di Gruppo/Azienda (ex PDR);
  • Costituzione dell’Ente bilaterale della Categoria (EnBiCC), in stretta correlazione con il Fondo per la promozione della buona e stabile occupazione (FOCC)
  • Costituzione di un organismo nazionale bilaterale e paritetico sull’impatto delle nuove tecnologie e la digitalizzazione del credito cooperativo;
  • aumento di dieci ore di formazione per tutto il personale;
  • regolazione a livello nazionale dello smart working con diritto alla disconnessione e retribuzione invariata, comprensiva del buono pasto;
  • miglioramento ed aggiornamento dei profili inerenti la conciliazione dei tempi di vita/lavoro ed aggiornamento dei profili: 3 giorni di permesso per ricovero familiari, 5 giorni per assistenza a figli affetti da patologie legate all’apprendimento, specifici rinvii per assistenza a figli in condizioni di disagio, percorsi di adozione e caregiver; flessibilità per gravi motivi di salute e per lavoratori con figli fino a 3 anni;
  • istituzione della commissione per le politiche di inclusione; regolazione del nuovo valore di produttività per gli incrementi economici a livello di gruppo/azienda;
  • 1.500 euro di contributo annuale per ciascun familiare portatore di handicap;
  • aumento della contribuzione aziendale, con decorrenza maggio 2023, dello 0,35% a carico azienda per la Cassa mutua (+ 0,15% a carico dipendente) e dello 0,20% per la previdenza per gli assunti ante 2000 e 0,30% per gli assunti post 2000 (+0,10% a carico del dipendente);
  • allungamento dell’aspettativa a 24 mesi per gravi motivi di salute;
  • Pari opportunità, istituzione di una commissione per le politiche di inclusione;
  • Part-time: nuove previsioni e percentuali di trasformazione, con specifico riferimento alla genitorialità e alle fragilità;
  • Regolazione a livello nazionale del lavoro agile, su base volontaria e con diritto alla disconnessione e retribuzione invariata per il lavoratore, comprensiva del “buono pasto”;
  • Istituzione delle Commissioni Nazionali sui temi della salute e sicurezza e sul sistema di classificazione del personale e i profili professionali che provvederà ad aggiornare, adeguare e innovare il sistema di classificazione degli inquadramenti e comincerà i propri lavori a settembre e li concluderà entro dicembre 2022;

Su questo accordo dovranno esprimere il parere i dipendenti attraverso la consultazione in assemblea.

Paolo Crielesi Segretario Responsabile Coordinamento Nazionale Uilca BCC

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso piena soddisfazione per i contenuti economici e normativi raggiunti da questo rinnovo contrattuale, che ribadisce fortemente la centralità e l’unicità del CCNL Federcasse a garanzia e tutela di tutte le Lavoratrici e i Lavoratori del Movimento Cooperativo.

VII Congresso Uilca Sicilia – Interviste e photo gallery

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Si è celebrato a Palermo il 9 giugno 2022, presso la sala Federico dell’NH Hotel, il VII congresso della Uilca Sicilia.

Di seguito le interviste al Segretario Generale Uilca Fulvio Furlan ed al Segretario Generale Uilca Sicilia Giuseppe Gargano

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VII Congresso Uilca Sicilia – 9 giugno 2022 LA POLITICA SI SVEGLI!

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Fortissimo è stato il messaggio lanciato al VII Congresso UILCA Sicilia dal Segretario Generale Giuseppe Gargano.

Giuseppe Gargano – Segretario Generale Uilca Sicilia

“Nulla ha fatto la politica per contrastare la desertificazione bancaria che e’ soltanto una conseguenza della desertificazione del territorio, delle strade che non esistono, delle autostrade ad una corsia, delle linee ferroviarie insufficienti, dei voli aerei sempre più rarefatti che ci allontanano dal resto del mondo, dei giovani che lasciano la nostra regione per mancanza di opportunità, dell’economia sempre più asfittica. 131 comuni senza banca sono il 33% dei comuni siciliani. Una vergogna.”

Gargano ha continuato analizzando i problemi delle categorie rappresentate e, soprattutto, elaborando proposte per la soluzione di problemi che sono “non solo della categoria ma dei cittadini tutti, come le pressioni commerciali, ed in relazione allo smart working che “durante la pandemia ha assunto una connotazione atipica ed a tratti perversa, e deve essere assolutamente regolamentato in modo puntuale e senza lasciare spazi a strumentalizzazioni e ad applicazioni improprie che contrastino con gli interessi del lavoratori.”

Gargano ha concluso “la Sicilia è ricca di idee, di opportunità e di valori e come tale deve essere considerata nel paese.”

Il VII congresso della Uilca Sicilia ha visto riconfermato Gargano alla guida della Segreteria Regionale, coadiuvato da Clelia Calcagno, Franca Giaconia, Antonio Mangraviti e Salvo Patti.

Riconfermato anche il tesoriere Nino Sanfratello.

Al Congresso hanno partecipato il Segretario Generale UILCA Fulvio Furlan, al quale sono state affidate le conclusioni politiche del Congresso, il Segretario Generale UILP Sicilia Claudio Barone ed il Segretario UIL Sicilia Ignazio Baudo i quali hanno arricchito il Congresso con i loro interventi, i Segretari Nazionali UILCA Mariangela Verga, Massimiliano Pagani e Giovanna Ricci, la direttrice dell’ufficio Organizzazione UILCA Nazionale Bianca Cuciniello, la direttrice dell’ufficio Comunicazione UILCA Nazionale Lea Ricciardi, il Segretario Generale UIL Messina Ivan Tripodi, il Responsabile del Dipartimento Proselitismo UILCA Nazionale Gino Sammarco, alcuni Segretari Generali di altre regioni e Segretari Responsabili di Coordinamenti Nazionali UILCA tra i quali Rosario Mingoia – Segretario Responsabile del Coordinamento di Gruppo UILCA Unicredit – che è anche stato eletto come Presidente del Congresso.

VII Congresso Uilca Catania. Riccardo Ballotta confermato responsabile della struttura

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Il 26 maggio 2022, presso i locali Uil di Catania, si è celebrato il VII Congresso Territoriale Uilca Catania.

Erano presenti il responsabile della struttura territoriale, Riccardo Ballotta, la segretaria generale della Uil Catania, Enza Meli, il segretario generale della Uilca Sicilia Giuseppe Gargano.

Riccardo Ballotta

Nella relazione iniziale, Riccardo Ballotta ha analizzato i dati relativi alla chiusura degli sportelli nel territorio. Questo indietreggiamento delle Aziende di Credito, con la chiusura di 58 sportelli negli ultimi 4 anni, porta anche ad un indebolimento dell’economia. Ballotta: “Le Aziende non nascono, né tantomeno investono in Sicilia dove non esiste una spiccata mentalità imprenditoriale e la politica è totalmente disinteressata all’incentivazione degli investimenti privati. Da noi si paga anche il prezzo della criminalità organizzata e della quasi totale assenza di infrastrutture”.

Continuando nel suo intervento Ballotta ha detto: “Circa 40 anni addietro si contrapponeva il triangolo della ricchezza Milano-Torino-Genova al triangolo della povertà Trapani-Caltanisetta-Agrigento.

Ad oggi nulla è cambiato purtroppo, anzi il divario si è ampliato con l’esplosione del Nord Est Italia. Le maggiori industrie nel nostro territorio rimangono le Forze dell’Ordine, Forze Armate, Scuola e Poste.

La nostra classica politica ha il dovere di eliminare il miraggio del posto fisso pubblico incentivando le vere industrie come, per esempio, il turismo, la pesca, l’agricoltura e l’artigianato.”

Altro tema trattato nella relazione da Ballotta è quello delle pressioni commerciali. Secondo Ballotta esiste una linea di demarcazione sottile tra queste ed una corretta spinta commerciale da intendere come sollecitazione idonea a contribuire all’utile aziendale. Quando questa linea si spezza, iniziano stress e stati d’ansia per i lavoratori.

“Il sindacato vigilerà con attenzione su queste pratiche.”

Il dibattito successivo ha affrontato anche altri argomenti caldi per la categoria come lo smart working.

Enza Meli, Segretaria Generale Uil Catania

La Segretaria Generale della Uil Catania, Enza Meli, nel suo intervento ha parlato delle conseguenze cui porta la desertificazione bancaria, ovvero, l’usura, gestita dalla criminalità organizzata. Ha poi commentato i successi della vicenda Pfizer che ha visto la Uil e le altre organizzazioni abbandonate dalla politica.

In ultimo un invito: “Si passi ad interventi decisi, volti alla creazione di posti di lavoro e non alla loro progressiva e, continuando di questo passo, inesorabile distruzione causata dall’assenteismo della politica.

Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia

Ha chiuso i lavori Giuseppe Gargano, Segretario Generale Uilca Sicilia.

Nel suo intervento ha condiviso tutte le tematiche emerse e sottolineando la necessità di regolamentazione dello smart working che deve garantire pari opportunità di fruizione a tutte le lavoratrici ed a tutti i lavoratori. Non potranno essere ignorati i problemi legati ad un abuso di questa modalità di lavoro che potrebbero causare danni all’economia.

Infine, sulle pressioni commerciali: “Occorre avere una visione più ampia del problema che necessita di soluzioni a livello confederale.”

Confermato Riccardo Ballotta come responsabile della struttura.

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CONGRESSO UILCA MESSINA, EMILIO RICCIARDO È IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE

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Rosario Mingoia

Si è svolto, presso l’Hotel Messenion, il 3* Congresso della UILCA di Messina, la Categoria dei lavoratori del credito, delle assicurazioni e degli esattoriali.
I lavori, presieduti da Rosario Mingoia, segretario responsabile UILCA Gruppo Unicredit, si sono aperti con la relazione di Ivan Tripodi, segretario generale UIL Messina.
L’assemblea congressuale è stata conclusa da Giuseppe Gargano, segretario generale UILCA Sicilia.

Ivan Tripodi
Giuseppe Gargano

Al termine dei lavori si è proceduto al rinnovo degli gruppo dirigente: Emilio Ricciardo è stato eletto nuovo segretario generale della UILCA Messina, mentre Giovanni Bignoli è il segretario generale aggiunto.

Giuseppe Gargano, Emilio Ricciardo, Rosario Mingoia, Giovanni Bignoli, Ivan Tripodi

VII CONGRESSO UILCA PALERMO. Rinnovata la segreteria. Confermato Casano

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Oggi, 24 maggio 2022, presso la sala teatro dell’Istituto Don Orione “Villaggio del Fanciullo”, si è celebrato il VII Congresso della Uilca di Palermo.

Erano presenti, la Segreteria uscente con a capo Flavio Casano in qualità di Segretario Generale pro tempore, Ignazio Baudo Segretario Uil Sicilia, Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia e Rosario Mingoia Segretario responsabile del Coordinamento Nazionale Uilca del Gruppo Unicredit.

Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia

Il Congresso ha preso le mosse con la nomina di Giuseppe Gargano, quale Presidente dell’assemblea, e questo ha dato il via agli adempimenti istituzionali e, successivamente, ai lavori sindacali.

Flavio Casano Segretario Generale Uilca Palermo

Nella relazione introduttiva, Flavio Casano ha tratteggiato una cronistoria degli ultimi quattro anni che hanno visto il mondo ferito dalla pandemia. Le aziende di credito, finanziarie, assicurative e di riscossione, considerate fornitrici di servizi essenziali, hanno continuato ad operare con diversi paradigmi. Obbligo di smart working emergenziale per tutti coloro che potevano farlo ed attenzione ai servizi della clientela agli sportelli con tutte le precauzioni prese dalle aziende e dall’ABI insieme alle Organizzazioni Sindacali.

Nonostante tutto, ha continuato a manifestarsi il fenomeno delle pressioni commerciali, utilizzate dalle aziende con l’intento di raggiungere i risultati auspicati anche in questo periodo di crisi.

Altra questione importante che, come le altre precedenti ha ravvivato il dibattito successivo con gli interventi di tanti quadri sindacali e tante esperienze che questi ultimi hanno portato, è stata quella della desertificazione bancaria.

Ultimo ma principe di tutte le tesi congressuali Uilca, il proselitismo i cui frutti consentono alle strutture aziendali e territoriali di meglio rappresentare gli iscritti prima e la categoria tutta ai tavoli con le aziende e con Abi.

Nel corso del dibattito, i dirigenti sindacali Uilca di Palermo, hanno animato la riunione con le problematiche sindacali nelle singole aziende ma anche discutendo di problematiche più ampie come le pressioni commerciali, lo smart working e la desertificazione bancaria che porta le famiglie e le aziende dritti in mano all’usura.

Inoltre è stato acceso un faro sulle problematiche che il nuovo mondo del credito, delle assicurazioni e della riscossione, sta ponendo ai sindacati con l’avvento della digitalizzazione. Problemi di rappresentanza e problemi di “appeal” verso i giovani lavoratori.

Ignazio Baudo Segretario Uil Sicilia ed Area Vasta

Il Segretario Uil Sicilia, Ignazio Baudo, nel suo intervento, ha sottolineato che era la prima volta che partecipava ad una riunione di questa categoria, la Uilca ed ha elogiato più volte lo spessore di tutti i dirigenti sindacali che hanno dato prova di competenze sia sindacali ma anche di politica sindacale.

Ha poi fatto un focus sui dati preoccupanti della disoccupazione, già illustrati in alcuni convegni ed ha puntato il dito sulla povertà sempre più dilagante anche tra il ceto cosiddetto medio.

Rosario Mingoia Segretario Responsabile Coordinamento Nazionale Uilca Gruppo Unicredit

Dal canto suo, Rosario Mingoia ha illustrato le conquiste Uilca in Unicredit, manifestando soddisfazione per l’ultimo piano industriale dell’Azienda “unlocked” che sta apportando molte assunzioni nella rete commerciale nel rapporto del 90%, mentre anche Unicredit, come già tutti gli attori del settore del Credito, sta assumendo i cosiddetti Stem, ovvero personale con caratteristiche tecniche come ad esempio ingegneri ed esperti  in nuove tecnologie, da utilizzare nei settori di produzione delle nuove attività o a supporto della digitalizzazione che le aziende stanno sempre più attuando per essere al passo coi tempi e competitive sul mercato.

Alla fine degli interventi, è Stato eletto all’unanimità Flavio Casano come Segretario Generale della Uilca di Palermo a conferma della fiducia che i quadri sindacali gli hanno voluto dimostrare.

Nuova Segreteria Uilca Palermo. Da Sx: Rino Rinaudo, Rino Tramuto, Enrica Raia, Flavio Casano, Tiziano Lo Monaco, Armando Di Giovanni

Dopo le incombenze istituzionali, Casano si è circondato della rinnovata Segreteria composta da Enrica Raia, Tiziano Lo Monaco, Rino Rinaudo, Rino Tramuto. Confermato il tesoriere Armando Di Giovanni.

 

 

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Massimiliano Cicero eletto nuovo Segretario Generale Uilca Caltanissetta Enna

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Si è tenuto ieri pomeriggio presso la sala Falcone dell’Hotel San Michele di Caltanissetta il settimo congresso territoriale Uilca Caltanissetta/Enna.

Tavolo della presidenza del congresso

La Presidenza del Congresso è stata tenuta da Rosario Mingoia Segretario Responsabile Uilca Gruppo Unicredit.

Il Segretario uscente Enzo Bruno causa positività al covid ha partecipato da remoto ai lavori congressuali. Dopo 13 anni lascia la Segreteria con una coinvolgente relazione dove ha trattato diversi argomenti, dall’attualità come la guerra e le conseguenze sociali che avrà,  alle tesi congressuali della Uil :

La UIL, nelle sue tesi congressuali, si pone il quesito su cosa e come debba essere il Sindacato del terzo millennio, elaborando idee e proposte che possono e debbono costituire lo spunto di un dibattito approfondito e costruttivo tra i lavoratori. Il Congresso diventa, quindi, allo stesso tempo il luogo (agorà) ed il momento (kairos) del dibattito e del confronto.”

Nelle tesi della Uil si parla di <sostenibilità> “non è più accettabile quell’attività di impresa che dia lavoro, ma che mette a repentaglio la salute dei lavoratori e delle persone che insistono nel territorio circostante” afferma Bruno.

 Altro tema su cui si è focalizzato è quello del proselitismo “A conferma, ove ce ne fosse bisogno, dell’importanza che il nostro Sindacato attribuisce all’attività di proselitismo, basti osservare che è il primo punto trattato nelle tesi congressuali.

I dati che ci ha fornito la Confederazione ci dicono che dal precedente Congresso il numero degli iscritti nel nostro territorio è rimasto costante. Tenuto conto delle ristrutturazioni aziendali, tra cui alcune ancora in corso o addirittura in stato di permanente evoluzione (vedi UniCredit, CAI, BCC), che hanno avuto come conseguenza la fuoriuscita dal mondo del lavoro di un consistente numero di lavoratori e la chiusura di diversi sportelli, possiamo dire che il dato di cui sopra può essere considerato positivo, ma dobbiamo comunque avere l’ambizione di fare meglio, soprattutto sul territorio della provincia di Enna dove ancora esistono ampi margini di crescita.”

Un importante lavoro è stato fatto in questi anni sul mondo del credito cooperativo “Nel mondo delle BCC stiamo assistendo ad un’epocale trasformazione che porterà nel giro di pochi anni all’aggregazione di queste Banche in due soli Gruppi a livello nazionale.

Questo processo ha portato molti lavoratori, grazie anche al lavoro svolto dalla UILCA, ad una presa di coscienza consapevole delle proprie condizioni, avvicinandoli al Sindacato e dando vita a RSA guidate da giovani quadri sindacali che ben lasciano sperare sul futuro della nostra Organizzazione.”

Ultimo tema trattato da Enzo Bruno quello delle esattorie “Anche nel settore della Riscossione in Sicilia abbiamo assistito ad una rivoluzione copernicana. Il passaggio del settore dal controllo della Regione Siciliana a quello dello Stato (leggi AdEr Riscossione) ha un che di epocale e la UILCA lo sta seguendo con la massima attenzione a garanzia di tutti i lavoratori coinvolti.”

Ha concluso il suo intervento con un affettuoso saluto e ringraziamento a tutti coloro che in questi anni lo hanno affiancato e sostenuto nella sua attività, dove ha deciso di fare un passo di lato per consentire il passaggio generazionale restando a disposizione della struttura.

E’ intervenuto per un saluto ed un ringraziamento anche Enrico Pellegrino, leader storico degli esattoriali in Sicilia.

Delegati e partecipanti al congresso

Numerosi gli interventi dei dirigenti sindacali presenti ai lavori congressuali e dei rappresentanti dei servizi confederali, nonché del segretario confederale Vincenzo Savarino che ha partecipato ai lavori e portato i saluti della confederazione tutta.

Intervento di Giovanna Ricci Segretaria Nazionale Uilca

Presente al tavolo della presidenza Giovanna Ricci Segretaria Nazionale Uilca Esattoriali. Durante il suo intervento ha voluto rassicurare i colleghi di Ex Riscossione Sicilia “Questa operazione è stata fortemente voluta dal sindacato per garantire una maggiore sicurezza ai lavoratori da anni vittime della malagestione della classe politica siciliana…Ci vorrà tempo affinchè l’amalgamazione avvenga ma il risultato ottenuto è un successo per tutti”.

Chiude il dibattito con il suo intervento Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia che ha ringraziato il Segretario uscente Enzo Bruno per l’ottimo lavoro svolto in questi anni.

Intervento di Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia

A fine lavori è stato eletto all’unanimità il nuovo Segretario territoriale di Caltanissetta/Enna Massimiliano Cicero, rappresentante di Ader, a dimostrazione come dichiarato da Rosario Mingoia che la Uilca Sicilia è inclusiva di tutte le categorie facenti parte della federazione.

Enzo Bruno resterà in segreteria territoriale, della quale faranno parte anche Valeria Viviano e Nicola Vullo come tesoriere.

Uilca Agrigento. Il 7° Congresso territoriale rinnova i vertici

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Rinnovati i vertici della UILCA di Agrigento.
Giuseppe indelicato Segretario Generale Uilca Agrigento

Giuseppe Indelicato viene riconfermato Segretario Generale della UILCA di Agrigento – entrano in Segreteria: Giuseppe Pezzino come Segretario Generale aggiunto e Luciano Terranova.

Interessante il Congresso della UILCA Agrigento che si è celebrato il 18 Maggio 2022, presso la sala Bruno Buozzi della C.S.T. UIL di Agrigento.
Il Congresso, presieduto dal Segretario Generale della Uil di Agrigento Gero Acquisto, si apre con la relazione del Segretario Giuseppe Indelicato, che sottolinea l’importanza di un sistema bancario più vicino alle persone per il rilancio dell’economia in un momento storico come quello che abbiamo vissuto in questi due anni di pandemia e che tuttora viviamo.
Rosario Mingoia Segr. Resp. Coordinamento Naz. Uilca Gr. Unicredit

Si sono succeduti molti interventi tra cui quello del Segretario Responsabile del gruppo Unicredit, Rosario Mingoia, che dopo un’attenta disamina della situazione attuale offre alla platea spunti per un dibattito intorno alle tematiche del credito come punto di ripartenza.

Il Segretario generale, Gero Acquisto nel suo intervento si sofferma sul valore imprescindibile del sindacato come punto di riferimento per una ripartenza concreta e nello specifico congressuale di questo pomeriggio conferma l’impegno che la UIL Confederale insieme alla

Gero Acquisto Segretario Generale Uil Arigento

categoria UILCA metteranno per affrontare le difficoltà di un territorio martoriato come quello agrigentino e il rilancio programmatico e organizzativo necessario per accogliere le sfide future.

Il Congresso Provinciale ha confermato con l’unanimità dei delegati nel ruolo di Segretario Generale UILCA di Agrigento Giuseppe Indelicato che ringrazia per la stima e la fiducia tutti i delegati e i partecipanti intervenuti.
Giuseppe Gargano Segretario Generale Uilca Sicilia

Conclude i lavori Giuseppe Gargano, Segretario Generale UILCA Sicilia, tracciando il percorso che condurrà al Congresso Regionale in data 09 Giugno2022, toccando argomenti sensibili per la categoria e per la società tutta: come la desertificazione bancaria e le pressioni commerciali che devastano la salute dei lavoratori e mettono a rischio anche i cittadini utenti dei servizi bancari.

17 maggio. Audizione delle OO.SS. presso la Commissione Parlamentare di Inchiesta su Sistema bancario finanziario

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Fulvio Furlan segretario generale Uilca

“L’audizione di oggi presso la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Sistema Bancario e Finanziario, per la quale ringrazio la presidente, l’On. Carla Ruocco, rappresenta la particolare rilevanza che il tema delle pressioni commerciali rivestono all’interno del settore del credito. L’accordo siglato con Abi nel 2017, sulle Politiche Commerciali e l’Organizzazione del Lavoro, costituisce il segnale tangibile che il settore, attraverso le relazioni sindacali, intende trovare soluzioni positive e percorribili per non ripetere casi di vendita di prodotti finanziari pericolosi per la clientela e il ricorso a prassi improprie, come purtroppo già avvenuto in passato”, così Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, oggi al termine dell’audizione.
“L’accordo del 2017 è un accordo responsabile, che attribuisce a tutti la responsabilità di farlo funzionare. Ecco perché oggi è particolarmente importante essere qui. È giunto il momento di fare un passo in avanti: le pressioni commerciali non sono un problema che riguarda solo lavoratrici e lavoratori e aziende, ma anche le istituzioni politiche, nazionali e locali, e la società civile. Bisogna recuperare un ruolo sociale delle aziende. In quest’ottica, è il momento di inserire il tema nell’ambito di un dibattito più ampio, che coinvolga più soggetti; consenta nuove prospettive e, per quanto ci riguarda, rafforzi il valore della rivendicazione delle lavoratrici e dei lavoratori all’interno delle aziende e del settore, partendo dalla necessità di allargare la discussione al benessere lavorativo e a profili di salute e sicurezza, posto il progressivo aumento di segnalazioni di disagio psicologico e di situazioni di stress tra il personale bancario, che si traducono anche in costi per la collettività nel momento in cui vanno a gravare direttamente o indirettamente sul sistema sanitario nazionale. Riteniamo necessario che il dibattito sui temi in questione coinvolga anche il mondo politico, istituzionale e accademico e che le politiche commerciali debbano essere ripensate profondamente, soprattutto oggi in cui la sostenibilità finanziaria diventa il vero driver di crescita per ridisegnare un Paese e anche un’Europa nuovi e con meno diseguaglianze. Anche le dinamiche aggregative degli istituti bancari potrebbero rientrare in una visione di indirizzo a favore del Paese, anche nell’ottica di utilizzare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza nel modo più trasparente e coerente con le motivazioni riformiste per cui sono state pensate. In questo senso bisogna lavorare per realizzare un sistema bancario, ed economico finanziario, che sia al servizio dello sviluppo del Paese, in grado di essere presidio di legalità sui territori e sostegno per famiglie e imprese. Oggi parlare di pressioni commerciali a nostro avviso significa quindi anche parlare di tutto ciò e l’interessamento alla materia della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario può rappresentare un momento di svolta e di grande rilevanza per favorire il raggiungimento di soluzioni, politiche, indirizzi per favorire un dibattito costruttivo e di prospettiva per tutto il settore economico finanziario e per lo sviluppo del Paese”, conclude Furlan.

 

La Banca Sicana cresce

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Il 17 maggio 2022, presso la sede dell’Istituto, i soci di Banca Sicana, in assemblea ordinaria, hanno approvato il bilancio del 2021.

I numeri esposti evidenziano una crescita dell’Istituto che ha conseguito un utile netto di quasi 3,7 milioni di euro, in incremento rispetto ai 3,5 milioni di euro del 2020.

Il patrimonio si attesta sui 42 milioni di euro con un CET1 del 30,1%, risultato notevole se si considera che il minimo richiesto dagli enti controllanti è dell’8% ed il gruppo a cui appartiene la Banca Sicana, Cassa Centrale Banca, ha in media il 22,5%.

La Banca Sicana, con sede centrale a Caltanissetta e sede disaccata a Sambuca di Sicilia, conta su 15 sportelli suddivisi su quattro province.

La BCC è stata insignita del riconoscimento di “Eccellenza regionale – Sicilia” nell’ambito del contest “Best Banks Italia” organizzato dal magazine di settore Milano finanza.

Il presidente Giuseppe Di Forti, che ha ricevuto nei giorni scorsi il premio, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento:

Da sx il direttore generale della Banca Sicana, Michele Augello ed il presidente Giuseppe Di Forti

“Da Banca locale super solida, quale siamo, continueremo a sostenere il territorio in cui operiamo esercitando il credito secondo il modello della banca corta ed ampliando l’offerta dei servizi grazie al supporto della Capogruppo Cassa Centrale Banca. Gli ottimi risultati conseguiti, oltre a rafforzarci sul piano degli equilibri tecnici, ci aprono nuove prospettive, consentendoci di partecipare da protagonisti ad una importante operazione al vaglio dell’Autorità di Vigilanza europea. Ripaghiamo così la fiducia che i nostri soci, sempre vicini e vera forza della Banca, hanno dato a questa governance.”

Il direttore generale, Michele Augello, aggiunge: “la Banca gode di ottima salute ed è pronta ad affrontare le nuove sfide contando sull’impegno e sulla professionalità dello staff direzionale oltre che del personale dipendente della rete commerciale che, come dimostrano i risultati, ha risposto positivamente alle mutate esigenze di mercato ed organizzative interne, mantenendo la produttività e migliorando significativamente la qualità dell’attivo, come dimostra l’incidenza degli NPL all’1,1% degli impieghi netti.”